mercoledì 13 marzo 2019

Dimmi come sei? Seconda lezione del laboratorio di poesia

Il pavimento è cosparso di bigliettini, c’è un aggettivo diverso scritto in ognuno come diversi siamo noi. Ne pesco uno, c’è scritto STRANO. Cos’è strano? Cosa ti fa sentire strano? Parliamo un po’. Poi pesco il “mio” aggettivo e lascio che ognuno scelga quello che lo rappresenta meglio, e uno dopo l’altro lo leggiamo ad alta voce. “Ma dai, davvero ti senti così?”, “Non immaginavo che scegliessi proprio quello!”: ci si conosce un po’ di più e si lascia che gli altri entrino un po’ di più nei nostri panni. Poi iniziamo a scrivere per sette minuti esatti. Una parola e tanti aggettivi, tutti quelli che vengono in mente. Alla fine leggiamo e diamo un ritmo battendo a terra le nostre mani.

(Abbiamo attinto anche per questa seconda lezione qui: http://diecilezionisullapoesia.blogspot.com/)






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